Quando rivolgersi ad uno psicologo del benessere?
Non è necessario, "stare bene" o "stare male" per andare dallo psicologo.
Il benessere mentale si potenzia come si potenzia il benessere fisico.
La felicità e il benessere sono paragonabili ad un muscolo, una scelta da seguire con percorsi e strategie personalizzati da scoprire e tutelare.
Generalmente si pensa che abbiamo bisogno di rivolgerci allo psicologo solo in gravi situazioni di malessere, disagio o patologia.
Non è così. Specialmente per lo Psicologo del Benessere.
Qualsiasi persona, in qualsiasi momento della sua vita, può prendersi del tempo per sé e per la propria consapevolezza, per mettersi in gioco investendo nel potere personale di cambiare le situazioni e gli aspetti di sé non desiderati.
Secondo gli studi M. Seligman, padre della Psicologia Positiva, individuare e sviluppare
le potenzialità umane presenti nelle persone permette di esercitare una sorta di “effetto tampone” contro le varie patologie (Seligman, 2005).
Un percorso di psicologia del benessere è indicato per chi vuole modificare piccoli o grandi aspetti che influenzano la qualità della sua vita (ansia, stress, timidezza, solitudine, difficoltà a farsi “rispettare”, difficoltà relazionali, fatica mentale, insoddisfazione) o semplicemente avere un confronto su alcuni temi personali, nella massima privacy garantita.


